Scuola, le iscrizioni

Al via le iscrizioni all’anno scolastico 2019/2020 per un milione e mezzo di alunni. Dal 7 gennaio e fino alle 20:00 del 31 gennaio 2019, le famiglie che si sono preventivante registrate e hanno ottenuto le credenziali di accesso potranno esercitate la propria opzione. L’iscrizione, rigorosamente online anche per i Centri di formazione professionale regionali (per le regioni che hanno aderito), è obbligatoria per coloro che devono iscrivere i propri figli al primo anno di ogni grado: scuola primaria, scuola media e scuola superiore. L’iscrizione alle classi intermedie viene curata direttamente dalle segreterie scolastiche e solo chi ha intenzione di cambiare istituto a settembre dovrà produrre una domanda cartacea. Restano cartacee le iscrizioni alla scuola dell’infanzia e alla paritaria che facoltativamente può aderire anche a quelle online.  

Per iscrivere i propri figli i genitori devono prima registrarsi sul sito www.iscrizioni.istruzione.it. Per farlo il ministero dell’Istruzione ha aperto le aree informatiche sin dallo scorso 27 dicembre. Percorso semplificato, senza registrazione, per coloro che sono in possesso di un’identità digitale SPID: Sistema pubblico di identità digitale). Il format predisposto da viale Trastevere guiderà i genitori all’iscrizione e alla scelta dell’istituto. Da quest’anno, inoltre, il portale del ministero ha dotato ogni scuola di un codice (QR code) per facilitare la raccolta delle informazioni necessarie a esprimere la propria scelta anche con smartphone e tablet. O per velocizzare la consultazione di più scuole. La maggior parte delle informazioni (su alunni frequentanti, docenti, sulla organizzazione scolastica e sugli edifici) è reperibile attraverso il portale del Miur: http://cercalatuascuola.istruzione.it/cercalatuascuola/.

Le famiglie con più figli possono utilizzare sempre le stesse credenziali per iscrivere tutti i figli. All’atto dell’iscrizione, nel caso in cui non ci dovessero essere posti a sufficienza nella prima scuola scelta, è possibile scegliere anche una seconda e una terza opzione. La circolare sulle iscrizioni, tuttavia, ha chiarito che non si “aggiudica” il posto chi si iscrive per primo. La scuola pubblica i criteri (territorialità, presenza di altri fratelli o sorelle nelle medesima scuola e d altro) che seguirà per accettare le istanze. Una volta inviata, l’istanza non può essere modificata se non contattando la scuola in cui è stata inviata ma sempre entro il 31 gennaio. E sarà anche possibile seguire lo stato di “lavorazione” della domanda per accertarsi che sia andata a buon fine.

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