Progetto

Il progetto “Scuol@perta” finalizzato alla sperimentazione sociale nell’ambito delle politiche di contrasto alla esclusione di soggetti svantaggiati e non, anche tramite il coinvolgimento del terzo settore territoriale, si basa sulle linee guida del Libro Bianco “La vita buona nella Società Attiva”. L’attenzione è rivolta alle persone disagiate economicamente ed escluse socialmente, mediante l’attivazione della partecipazione sociale delle stesse e della responsabilità di tutta la comunità nella prevenzione e nel contrasto all’ esclusione sociale, attraverso l’attivazione di processi di inclusione attiva.

L’obiettivo generale del progetto parte da una domanda : “L’ esclusione sociale può diventare inclusione attiva nel momento in cui la persona viene dotata degli strumenti idonei per far emergere capacità e potenzialità, nascoste e soffocate dal disagio?” Nello specifico, ci proponiamo di indagare se il contatto con le altrui difficoltà , preceduto da una formazione idonea, possa favorire il superamento della propria condizione di disagio, attraverso una attivazione autonoma e una crescita personale, che rendano possibile il cambiamento.

Il progetto che verrà realizzato nel rispetto del principio di sussidiarietà orizzontale, si propone di favorire l’inclusione sociale di fasce disagiate di giovani studenti tramite molteplici attività, anche mediante lo sviluppo di azioni progettuali con il terzo settore territoriale. Scuol@perta vuole mettere a disposizione, tramite il personale preposto e le attrezzature necessarie anche nelle ore pomeridiane nelle strutture di proprietà comunale.

Obiettivi specifici del progetto :

  • Promuovere l’inclusione sociale dotando i destinatari degli strumenti idonei per attivare un cambiamento personale.
  • Favorire       il coinvolgimento e la collaborazione del terzo settore territoriale come soluzione innovativa per contrastare le problematiche sociali quali la disparità cognitiva, il bullismo e la violenza, e soprattutto per promuovere l’inclusione sociale.
  • Sollecitare le potenzialità non espresse dei destinatari (soffocate dal disagio) e creare le condizioni favorevoli affinché emergano attraverso la formazione fornita e l’esperienza di lavoro.

Innovazione:

La principale caratteristica innovativa del presente progetto riguarda la condivisione in rete, in forma riutilizzabile, dei dati e delle conoscenze acquisite, con il coinvolgimento diretto dei giovani partecipanti, i quali saranno attori principali e testimonial del progetto e delle relative finalità sui social network, anche in forma autonoma e al di fuori degli orari scolastici, rafforzando l’idea del progetto che “ la scuola è aperta anche oltre l’orario delle lezioni”.

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