Il Comune di Vico nel Lazio aderisce alla “Rottamazione Quinquies”

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Vico nel Lazio aderisce alla Rottamazione Quinquies. I cittadini potranno saldare i debiti comunali 2000-2023 senza sanzioni né interessi, tramite domanda online entro dicembre 2026.

Data:

29 Luglio 2026

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Descrizione

Il Consiglio Comunale di Vico nel Lazio, nella seduta del 25 luglio 2026, ha approvato l'adesione alla Definizione Agevolata "Rottamazione Quinquies", prevista dall'art. 1, commi 82-101, della Legge n. 199 del 30 dicembre 2025, ed estesa agli Enti Locali dall'art. 10-quinquies del Decreto-Legge n. 38/2026, convertito con Legge n. 88 del 22 maggio 2026.
L'adesione del Comune consentirà ai contribuenti di regolarizzare i debiti affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione beneficiando delle agevolazioni previste dalla normativa.

Chi può aderire

Possono accedere alla definizione agevolata i contribuenti con debiti relativi a tributi comunali affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, tra cui:
  • IMU;
  • ICI;
  • TASI;
  • TARES;
  • TARI;
  • Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU).

Quali sono i vantaggi

Con l'adesione alla Rottamazione Quinquies sarà necessario versare esclusivamente:
  • il capitale dovuto;
  • le eventuali spese per procedure esecutive;
  • le spese di notifica.
Saranno invece integralmente stralciati:
  • sanzioni tributarie;
  • interessi;
  • interessi di mora;
  • aggio della riscossione.
Per le sanzioni amministrative, invece, resterà dovuta la sanzione principale, mentre saranno eliminati gli interessi e l'aggio.

Presentazione della domanda

L'adesione dovrà essere effettuata esclusivamente online sul portale dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione.
Le principali scadenze sono:
  • 15 ottobre 2026: AdER renderà disponibili nell'area riservata del proprio portale i carichi definibili;
  • dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026: presentazione della domanda di adesione;
  • entro il 28 febbraio 2027: comunicazione da parte di AdER dell'importo dovuto e del piano di pagamento.

Modalità di pagamento

Il contribuente potrà scegliere tra:
  • pagamento in un'unica soluzione entro il 31 marzo 2027;
oppure
  • pagamento rateale, fino a un massimo di 54 rate bimestrali.
Le prime cinque rate scadranno nei mesi di marzo, maggio, luglio, settembre e novembre 2027; successivamente il pagamento proseguirà con rate bimestrali fino all'estinzione del debito.

Decadenza dal beneficio

Il mancato pagamento di due rate, anche non consecutive, oppure dell'ultima rata, o il pagamento effettuato con un ritardo superiore a cinque giorni, comporterà la decadenza dalla definizione agevolata.
In tal caso:
  • riprenderanno a decorrere i termini di prescrizione;
  • l'Agenzia delle Entrate-Riscossione procederà con la riscossione ordinaria;
  • gli importi già versati saranno considerati esclusivamente come acconto sul debito residuo.

Informazioni

Per ulteriori chiarimenti i cittadini possono rivolgersi agli uffici comunali competenti oppure consultare il portale dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione, dove saranno pubblicate tutte le istruzioni operative relative alla procedura di adesione.

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Lo scioglimento infine opera per le seguenti cause:
  • quando il consiglio compie atti contrari alla costituzione
  • quando il consiglio commette gravi e persistenti violazioni di legge;
  • nel caso di gravi motivi di ordine pubblico;
  • per dimissioni del sindaco o approvazione della mozione di sfiducia da parte del consiglio nei confronti del sindaco;
  • per decadenza del sindaco a seguito di incompatibilità sopravvenuta, dichiarata dal Consiglio Comunale a completamento del relativo iter (art. 69 TUEL), viene dichiarato lo scioglimento del Consiglio Comunale, ma resta in carica fino al primo turno elettorale utile, fino alle elezioni le funzioni del sindaco vengono svolte dal Vice Sindaco (art. 53 Tuel);
  • mancata approvazione del bilancio entro i termini.

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Ultimo aggiornamento: 29/07/2026, 12:54